92.
Marziale
Epigrammi / Epigrammi

Venezia, Aldo Manuzio, XII 1501, 8°
Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, D’Elci 1082

Venezia, Aldo Manuzio, XII 1501, 8°
Verona, Biblioteca Civica, 500.Ald.027

La copia degli Epigrammi di Marziale della Biblioteca Medicea Laurenziana si presenta cartacea, priva di stemma, con la sola iniziale di prima pagina miniata: nello spazio lasciato vuoto dal tipografo, sopra alla piccola lettera a inchiostro nero che funse da guida al miniatore e che la pittura non cela del tutto, una “B” (Barbara pyramidum) maiuscola, color oro, si staglia su una campitura quadrata rosso cupo, decorata lungo i margini da una doppia filettatura in oro e ripassata nel bordo esterno da una linea nera cigliata agli angoli. Il progetto decorativo attestato da quest’unico capolettera, assegnato ad ambito veneziano e bordoniano da Dillon Bussi (1994, p. 202; 1998, p. 204), se mai effettivamente vi fu, non venne però completato, e nel resto del libro gli spazi lasciati liberi in sede di stampa sono rimasti inalterati. Purtuttavia, l’enchiridio si rivela di un certo interesse se analizzato a confronto con le altre copie del Marziale del 1501 esposte in mostra, provenienti dalla British Library di Londra e dalla Biblioteca Civica di Verona. Questa serie di aldine documenta infatti tre diversi gradi di preziosità all’interno della stessa edizione, dalla copia cartacea e totalmente priva di decorazioni di Verona, a quella cartacea con un apparato esornativo estremamente parco della Biblioteca Medicea Laurenziana, al libro pergamenaceo destinato a nobile committenza e ingentilito dalle pitture di Benedetto Bordon della British Library (cat. 91).

Repertori: edit16, cnce 36108; Renouard 1834, p. 30, n. 7; Scapecchi 2013, p. XXIII, n. 47.

Chiara Ponchia